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Menopausa: come affrontarla.

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La menopausa e la premenopausa in alcune donne sono accompagnate da certi fastidi molto comuni come il gonfiore addominale, gambe gonfie, vampate di calore, difficoltà nel dormire… Avevo già parlato del gonfiore addominale e come depurare il fegato, ma vorrei spiegare che cosa succede in breve all’interno del corpo della donna. Molti degli ormoni che prima erano impegnati nel ciclo mestruale per permettere la fertilità, finiti gli ovuli, vengono trasformati in colesterolo provocando così un innalzamento dei valori riferiti al fegato che comporta un minor drenaggio dei liquidi e gonfiore addominale. Per risolvere questo problema si può prendere in tisana o in tintura da bere durante il giorno in 1/2l o 1l di acqua Betulla, Tarassaco, Finocchio, Gramigna, Mais, e se volete potete aggiungere Carciofo se il colesterolo si è alzato di molto e Centella asiatica per i gonfiori di gambe.
Per le vampate di calore, se ci sono e in base alla loro frequenza consiglio in tisana o tintura Calendula e Salvia, da prendere alla mattina e alla sera; alla sera se avete difficoltà a dormire potete aggiungere della Passiflora. Alcune donne potrebbero sentirsi molto nervose perciò in piccole dosi la Passiflora può essere aggiunta in acqua o nella tisana anche al mattino.
Altre donne potrebbero chiedersi: e se io avessi tutti questi problemi cosa dovrei fare?
Un’ottima pianta che che risponde a questa domanda è la Cimicifuga che potete accompagnare con Salvia e Passiflora per renderla ancora più forte. Si consiglia comunque di bere molto, aumentare le fibre, cercare di mangiare soia e germogli e fare movimento per ridurre ancora meglio tutti i sintomi.
Altro problema a cui si potrebbe incorrere è la secchezza vaginale e per questo esistono dei prodotti a base di gel di Aloe con aggiunta di probiotici e Tea Tree che permettono alla flora batterica di mantenersi stabile e riduce i rossori e le irritazioni creati dalla secchezza. Anche lo yogurt bianco contiene il Lactobacillus che a noi donne serve, potete metterlo 2 volte a settimana con una siringa apposta per tutta la notte, lavarsi al mattino.
Take care

Garcinia Cambogia, la solita moda?

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Sabato mattina è arrivata una ragazza in negozio e il suo problema era un’addome gonfio e leggera colite, e io sono andata sul sicuro col Vaccinium Vitis idaea, ovvero il gemmoderivato del Mirtillo Rosso, le ho consigliato anche un depurativo/drenante da integrare con la cura e di aggiustare l’alimentazione. La ragazza mi risponde che sta già prendendo un brucia calorie che sarebbe la Garcinia Cambogia, consigliatale da un gruppo esperto su internet :/ Non mi esprimo su questo passo, ma un’altro disturbo che la ragazza aveva era la nausea e stanchezza fisica. All’inizio avevo dato colpa ad un fegato intossicato o un intestino poco regolare e infiammato, ma dopo aver saputo cos’altro prendeva ho capito. Le ho chiesto com’erano gli ultimi esami fatti, se aveva mai avuto asterischi per Glicemia o Colesterlolo e le mi ha risposto di no.
La Garcinia Cambogia non è per tutti e soprattutto non brucia le calorie come potrebbe fare il Fucus o il Caffè verde, è indicata per abbassare Glicemia e Colesterolo e per digerire meglio a chi non produce abbastanza acido gastrico. Il nostro corpo deve mantenere un certo livello di zuccheri e colesterolo, non devono essere alti ma nemmeno troppo bassi, quindi se prendiamo un prodotto che non corrisponde alle nostre richieste da parte del nostro organismo può produrre effetti collaterali come nausea, gonfiore, crampi, intestino infiammato, in certi casi anche irritazione alla pelle.
Consiglio: sospensione della Garcinia, Vaccinium Vitis idaea per ridurre crampi e sfiammare l’intestino, Tarassaco-Carciofo per pulire il fegato e togliere quel fastidioso gonfiore alla pancia, alimentazione depurativa e un po’ di attività fisica per aiutare il corpo ad espellere meglio le tossine.
Anche Sabato ho salvato una ragazza dalle ricerche fai da te su internet che prendeva una cura solo perchè tutti hanno detto che… Ognuno di noi è fatto in modo diverso, abbiamo i geni completamente diversi, perciò è sempre meglio rivolgersi a qualcuno che non usa una moda per fare un business ma a qualcuno che ha studiato e che ha esperienza, come le piccole erboristeria. Certo, non siamo tutti uguali ma il modo migliore per farsi aiutare è quello di esporre il proprio problema e vedere cosa vi dice l’esperto, senza menzionare quello che avete sentito o letto, dopo potete esporre il vostro punto di vista e chiedere informazioni.
Un buon esperto si riconosce quando vi fa delle domande per capire come siete fatti e di cosa avete realmente bisogno, un buon cliente si riconosce quando ascolta e risponde sinceramente.
Internet è un’enorme biblioteca che comprende tutto quello che esiste al mondo e anche non in certi casi, quindi se dovete fare una ricerca pensate a cosa cerchereste se entraste in una biblioteca. Molti non la troverebbero nemmeno la biblioteca e in pochi saprebbero arrivare allo scaffale giusto. Quando si tratta di prendere prodotti che riguardano la vostra salute chiedete a qualcuno col quale potete parlare faccia a faccia e soprattutto lo sapete che la Garcinia Cambogia costa più sul web che nei negozi?!?! Occhio anche al portafoglio 😉

Take care

Accontentarsi: un compromesso o uno stile di vita?

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Buona parte di noi o delle persone che conosciamo hanno imparato questa parola sin da piccoli perchè gli è stata insegnata a scuola, in casa, dagli amici, e ognuno col passare del tempo ha dato un proprio valore a questa. Da bambina i miei genitori mi hanno detto di essere una bambina fortunata perchè avevo tanti giochi, d’estate andavamo sempre in vacanza e avevamo tanti amici, a scuola mi hanno insegnato che la cultura è un dono che non a tutti è concesso e dobbiamo farne tesoro, e quando esci gli amici con i quali confidi i problemi di lavoro, d’amore o soldi ti dicono “accontentati di quello che hai e sentiti fortunato ad averlo”.
E così ho fatto, mi sono accontentata per 25 anni, ma continuavo a farmi la stessa domanda: perchè io mi sono sempre dovuta adattare e forzarmi di essere grata in continuazione ma infelice e intorno a me vedo gente che fa quello che gli pare senza rendere conto e grazie a nessuno, procedendo con le proprie idee e la propria creatività incurante della società? Se fai un giro per i paeselli della bassa pianura ti risponderanno che queste persone hanno i soldi e possono permettersi di farlo, noi siamo poveri e dobbiamo adattarci a quello che ci viene chiesto di fare; per cui se trovo un lavoro da 12 ore al giorno in un centro commerciale 7 giorni su 7 per 900 euro al mese mi devo ritenere fortunata e pure grata? A quanto pare sì, ma allora se io passo tutta la mia vita ad accontentarmi senza lottare per un qualcosa di ideale o un sogno, che senso ha avuto?
Ammetto di aver sempre avuto un debole per gli artisti, e li ho sempre ammirati molto per la loro costanza nel raggiungere ciò che vogliono secondo un’idea ben chiara che si sono fatti; alle volte sembra che non abbiano un’idea chiara per il semplice fatto che appaiono sempre confusi e riescono a buttare un lavoro, che a tutti sembrava bello, nel bidone e ricominciarlo da capo, ma in realtà gli artisti hanno le idee molto più chiare di quello che pensate, succede solamente che ciò che hanno nella testa non riesce a connettersi all’esterno perchè perfetta.
Questi artisti che la gente giudica come pazzi o stralunati, che non ce ne saltano fuori, magari hanno avuto davvero le spalle coperte economicamente durante l’infanzia e l’adolescenza, e qualsiasi sbaglio faranno potranno sempre tornare a casa dalla famiglia, ma è forse da pazzi alzarsi in piedi e dire: io non mi accontento di ciò che mi da il mondo, io voglio creare qualcosa di mio.? In fondo tutte le invenzioni che abbiamo oggi, le comodità, i credi, tutto quello che vediamo e tocchiamo è stato fatto qualcuno che non si è accontentato.
Cercare di adattarsi a un mondo che in fondo non ci va bene e lamentarsi tutta la vita, guardando gli altri con occhio di critica, questo è da pazzi, perchè non si è sfruttato davvero quello che il mondo mette a disposizione e non si è lasciato niente di proprio, ergo si è passati semplicemente attraverso questo mondo per tornarsene da ovunque siamo venuti.
Resta la questione del fondo fiduciario in sospeso. Quando un artista è seriamente preso dal suo obiettivo non guarda molto nel portafoglio anche perchè sa che non ci sarà molto da guardare, a meno che non abbia avuto la fortuna di essere stato scoperto prima di morire, e spezzando una lancia in favore di tutti quelli che provengono da una famiglia benestante, è molto più facile distaccarsi da qualcosa che si ha anzichè da quello che non si ha. Una persona che sceglie la povertà per fare quello che gli piace è ammirevole a parer mio.
Accontentarsi perciò è un compromesso che tutti quanti dobbiamo raggiungere ma è come lo raggiungiamo che importa davvero. Passando invisibili per questo mondo senza scoprire cos’è la vera felicità, la gioia, l’amore, la rabbia, la delusione, la tristezza e la sofferenza? Oppure soffrire per cercare di raggiungere uno stile, un sogno, un ideale per poi essere davvero felice?
La paura è ciò che sta dietro alla monotonia e all’adattamento.
Take care

L’iperico salva la vita

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I nemici peggiori con cui ho avuto a che fare nella vita sono stati paura e depressione. Sono demoni che molte volte mi hanno messa in ginocchio, mi hanno fatto perdere la lucidità nelle mie scelte che mi hanno portato a fare altri sbagli. La prima volta che ho preso l’Iperico, o erba di s. Giovanni, è stato 4 anni fa, 20 gocce alla sera prima di andare a letto, e una volta a settimana andavo da una psicologa. L’iperico di solito lo consiglio alla sera da prendere perchè è una pianta fotosensibile, che se ci si espone al sole potrebbe avere come effetto collaterale eritemi o dermatiti, ma in poche quantità nella stagione invernale può essere preso anche durante il giorno, l’importante è sempre non abusarne perchè può dare sonnolenza. Preso alla sera fa in modo che il nostro organismo produca quantità soddisfacenti di Serotonina durante la notte, così al nostro risveglio abbiamo un po’ più di voglia di vivere.
Chiaramente dopo due anni sono ricaduta ancora in depressione…punto e a capo! Subito non credevo di aver bisogno di andare da una psicologa perchè avevo così tante “persone amorevoli” che si prendevano cura di me quindi ho ripreso l’Iperico abbinato all’Emergency Remedy per evitare di avere gli attacchi di panico e devo dire che mi ha mandato avanti un po’, o almeno sono arrivata in fondo all’obbiettivo che cercavo di raggiungere. Quando iniziavo a stare meglio, smettevo di prenderlo perchè non ne sentivo il bisogno, dopo qualche mese però, senza quasi rendermene conto ero dentro al pozzo della depressione.
Un giorno, mentre la mia vita procedeva stabilmente ma continuando a lottare per stare bene, entrò una ragazza nel mio negozio e mi chiese se poteva lasciare alcuni suoi biglietti da visita. Leggo: Psicoterapeuta. Dopo qualche settimana la chiamo. Avete presente quando lo Spirito Guida vi rincorre perchè siete fuori strada di almeno 100 km?! Ecco a me è successo questo! Nei momenti difficili credo che una persona esterna alla propria vita possa davvero dare una mano per aiutarti ad avere un punto di vista “fuori onda” e soprattutto può dare ottimi consigli per il futuro. La prima psicologa mi aveva aiutato certo, ma probabilmente la seconda è stata più adatta alle mie vere esigenze.
Durante il periodo delle sedute, mi sono aiutata con un mix di erbe indicate per ansia, tachicardia e depressione ovvero: Escolzia, Passiflora, Malva, Tiglio, Valeriana rossa, Melissa, Luppolo, Verbena e Iperico, in poche dosi durante il giorno e un dosaggio classico alla sera. Ho cercato di lavorare sulla mia respirazione, facendo esercizi quotidianamente quando avevo un attimo per me e prima di andare a letto, dopo di che mi sono approcciata allo yoga che mi ha aiutato a lavorare sulle tensioni muscolari, in particolare spalle e collo che sono sempre state le parti più colpite, in specifico la parte sinistra, ovvero la parte del cuore, dove si genera la nostra ansia.
Questa era solo una grande parentesi personale di come può essere utilizzato l’Iperico, abbinato anche ad altre piante rilassanti, senza ricorrere ad antidepressivi medicinali, ma come ogni antidepressivo va accompagnato anche allo stile di vita corretto, riguardando anche l’alimentazione, le ore di sonno e l’attività fisica.
L’erba di san Giovanni può essere utilizzata anche per le bronchiti croniche, la colite o intestino infiammato, gastriti, ulcera, infezioni dell’apparato urinario e la menopausa.
Per uso esterno esiste l’oleolito di Iperico che potete utilizzare nei casi di ustione per rigenerare le cellule e sfiammare la zona interessata, oppure come doposole per placare rossori, scottature ed eritemi.
Non mischiate l’Iperico con alcool o droghe perchè vi potrebbe procurare molta felicità sul momento, ma una tristezza abissale la mattina dopo, oltre che il mal di testa e la nausea. Un mio conoscente lo fa a volte e non vi consiglio di essere come lui… 😉
Take care

Parlare di sesso è naturale

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Nella nostra società il sesso è ancora un argomento tabu come se fossimo negli anni ’40, tanto che l’argomento è stato eliminato dalle scuole, il risultato? Le malattie sessualmente trasmissibili aumentano, l’età minima si abbassa, e posso anche dire da vari racconti che ci sono sempre meno ragazzi e ragazze che lo fanno per il piacere di farlo, anzi quasi sembra un dovere. Ma che tristezza!!!
Addirittura ci sono uomini spaventati o svogliati quando una ragazza si fa avanti…va beh forse un po’ noi donne ce lo meritiamo, ce la siamo talmente tirata per decenni che ora è arrivato il momento degli uomini di accomodarsi. Sì ma non accomodate troppo anche il pitone se no noi donne saremo sempre di malumore!!!!
Il Viagra al giorno d’oggi viene venduto anche a ragazzi poco più che ventenni, ma io mi chiedo, è seriamente necessario? Non tira più quando state con una bella ragazza? Evitiamo magari!
Ci sono soluzioni anche per questo senza doversi imbottire di farmaci anche per fare la cosa più naturale del mondo. Accoppiarsi, fare sesso, fare l’amore, spupazzarsi, chiamatelo come volete, fatelo come volete, ma fatelo senza farvi dei problemi, anche perchè i problemi nella vita sono altri!!!! Se quello fosse il problema…sarebbe il mondo più bello dell’Universo.
Per quanto riguarda le malattie la soluzione è il preservativo, su questo non si discute e ogni scusa per non usarlo non è valida, se non avete malattie (siatene certi di non averne!) allora procedete senza, ma non senza testa! Se il disagio viene creato invece dal soldatino che non si alza potete provare con:
– Ginseng, come avevo già detto in precedenza;
– Maca, è un tonico per entrambi i sessi, va bene per combattere lo stress anche da prestazione, e potrebbe invogliare qualche donna che si sente sempre molto stanca, magari potete aggiungere un po’ di Magnesio se la donna ha IL mal di testa, e se state cercando un figlio aumenta anche la fertilità;
– Damiana, altro tonico, un po’ più forte rispetto alla Maca perchè lavora anche su ansia e depressione;
– Tribulus, consigliato ad entrambi i sessi per impotenza, per aumentare testosterone nell’uomo ed estradiolo nella donna, vanno a lavorare direttamente sulle Gonadi stimolando la produzione di spermatozoi e ovuli. Se avete disturbi cardiovascolari optate per il Tribulus piuttosto che le altre piante per non correre rischi;
– Yohimbee, grazie agli alcaloidi presenti, è in grado di eccitare il sistema nervoso nella parte lombo-sacrale e nello stesso tempo rilassa il resto della muscolatura;
– Muira Puama, aumenta il desiderio sessuale e quindi lavora anche sulla depressione.
Altro problema dell’uomo può essere l’eiaculazione precoce, in questo caso, oltre che un tonico consiglio anche della vitamina E, in particolar modo per il Germe di Grano.
Per le donne che stanno cercando di rimanere incinte oltre che il Tribulus consiglio le perle di Olio di Borraggine, e se volete fare una cura completa aggiungete la Soia alla vostra alimentazione.
Spero di avervi illuminato ed ispirato a fare sesso nel modo più sicuro, tranquillo ed efficiente possibile…cosa fai ancora qui?!?! 😉
Take care

Affrontare il panico dell’abbandono

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Per motivi di privacy cambierò l’identità della persona.
Un giorno una ragazza poco più che ventenne di nome Giulia, venne in negozio perchè soffriva di attacchi d’ansia. Si era informata sui Fiori di Bach e aveva preso l’Emergency Remedy già in passato e si era trovata bene, però Giulia stava affrontando un momento più difficile del solito e mi chiese se si poteva fare qualcosa di più.
Giulia aveva trovato un lavoro come commessa part-time e si trovava abbastanza bene, anche se il suo sogno rimaneva l’arte, viveva coi nonni perchè con la madre non si è mai trovata bene, soprattutto dopo che si era risposata e la famiglia si era allargata anche col figlio quasi coetaneo del patrigno. La sorella di Giulia aveva 13 anni e purtroppo è nata con una malformazione, anche se con gli anni, grazie alle operazioni, il problema si era in gran parte risolto, aveva bisogno di un attenzione in più lo stesso. La madre dopo la separazione ha cercato di fare affidamento sulla figlia grande, essendo un momento difficile, ma in un modo un po’ quasi colpevolizzante. Col padre non ci sono praticamente più rapporti.
Il motivo principale che l’aveva portata da me però era la rottura col suo ragazzo di 10 anni in più perchè dopo 3 anni non erano riusciti ad entrare in sintonia, la decisione l’aveva presa lui. Andando più a fondo sul discorso relazioni mi disse di essere stata lasciata per la maggior parte delle volte e di starci molto male perchè non capiva il perchè questi ragazzi dopo un po’ cercavano di allontanarsi.
Lei in realtà non faceva niente di male ma si sa che la maggior parte delle donne sensibili sono attratte dagli stronzi per cui finisce come già immaginiamo. Per affrontare la negatività del momento cercava il contatto con le persone ad ogni costo, per cercare di distrarsi dalla situazione che le creava questi attacchi di panico.
Il problema principale qua è la paura dell’abbandono, paura della solitudine, una paura comune alla maggior parte delle persone. Chi di noi avrebbe il coraggio di vivere su un’isola deserta per sempre senza parlare mai più con nessuno? In tanti alzeranno le mani dicendo IO, ma molti crollerebbero dopo qualche settimana. Giulia non è stata mai bandita su un’isola come Napoleone, però si è ritrovata a crescere prima rispetto ad altre persone a causa della situazione familiare e quindi ha imparato ad essere una buona lavoratrice e a prendersi cura delle persone a lei care, trascurando se stessa e le sue passioni qualche volta, ma non ha mai imparato a gestire i propri sentimenti perchè li ha sempre vissuti in modo confuso nell’età dell’apprendimento.
Dopo averla ascoltata e aver preso appunti, ho riletto e ripensato a quello che Giulia mi raccontava, come me lo ha raccontato e per prima cosa ho pensato: Bel casino. Da cosa partire?
Sono partita da lei, semplicemente! Quando nella vita ci si accorge che si sono fatte tante amicizie, conosciuto tante persone, le relazioni amorose sono sempre state colorite di sofferenza, e ancora si sta soffrendo, è chiaro che la nostra mente può prendere solo due strade: la prima porta alla solitudine, allontanamento da tutti ma potrebbe portare alla depressione se si è abituati a stare sempre in compagnia, la seconda porta all’eccitamento continuo dovuta agli stimoli esterni per non affrontare quelli interni, ma potrebbe portare ad un crollo nervoso perchè la nostra mente non sarà mai sazia.
Per impedire che una delle due strade venga intrapresa, è importarte concentrarsi su stessi e sulle azioni, o attività che fanno sentire la persona al meglio, con un ritorno di soddisfazione personale.
La sua passione per l’arte, in questo caso, anche svilupparla come un semplice hobby può portare ad avere un accrescimento dell’autostima e credere di più in se stessa, frequentare persone che condividono iinteressi simili porta ad avere più stimoli riguardo a qualcosa che si ha già e svilupparlo nelle varie sfumature.
Nel frattempo che questa idea si sviluppa, ho consigliato a Giulia un prodotto che conteneva Biancospino, Tiglio e Cardiaca per prevenire gli attacchi di panico da prendere al mattino insieme alla Pappa Reale per aumentarle l’appetito che la tensione stava riducendo e per aumentare il livello di Serotonina; infine ho preparato una miscela di fiori personalizzata con:
– Mimulus, fiore giallo, gradisce l’umidità e vive lungo i fiumi, ogni suo fiore ha dei piccoli filamenti (radici) che in caso di piena andranno a piantarli altrove. Ecco perchè questo fiore rappresenta la stabilità e viene dato ai soggetti che vivono nella paura di perdere tutto. Con questo fiore Giulia ha preso coscienza delle proprie paure e grazie a questo cerca di portarsi dietro le proprie radici e quindi la propria energia ovunque lei vada.

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– Chicory rappresenta l’amore bisognoso, bisogno di avere rapporti con gli altri per non sentirsi soli o insoddisfatti. Giulia cercava sempre la comprensione e l’appoggio di amici, parenti o ragazzi e se non lo aveva creava in lei irrequitezza.

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– Star of Bethlehem è l’armonia cosmica, un balsamo per chi ha subìto un trauma o sofferto per molto tempo e cerca di far fluire l’energia all’interno del corpo che si è interrotta. Questo fiore aiuta anche chi fatica a sognare. Ricordare i sogni aiuta ad affrontare meglio i nostri problemi.

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– Red chestnut, fiore rosso…come il cuore 🙂 fa in modo che la persona si preoccupa dei propri cari solo in caso di richiesta, solo quando si presenta il problema e se non intralcia in modo troppo invasivo la propria vita. Giulia, sentendo dolore nel distacco cercava di rendersi utile anche a chi le aveva detto espressamente che non c’era bisogno, solo per sentirsi utile. Ognuno di noi è utile prima a se stesso!

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– Rock Rose, il fiore della paura che si manifesta con gli attacchi di panico. Aiuta l’anima nel suo percorso per rimettersi in contatto con la propria vita. Giulia, cercando stimoli nelle persone attorno a lei o cercando di mettersi a disposizione degli altri anche sovrastando i propri interessi ha perso il contatto con la propria essenza e per ritrovare la pace dovrà tornare sui suoi passi.

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Ho consigliato di prendere la miscela 4 gocce sotto la lingua nei casi di tensione eccessiva, attacco d’ansia anche più volte al giorno, ma per iniziare era meglio partire prendendo di base 10 gocce durante la mattina e 10 alla sera.
Dopo qualche settimana Giulia è tornata perchè si è trovata molto bene con la Pappa reale e l’avrebbe ripresa, e voleva di nuovo la stessa miscela di fiori. Diceva di essersi sentita meglio ma che negli ultimi tempi si accorgeva che non li prendeva più con tanta frequenza ma solo al momento del bisogno, e io le spiegai che quando ci si scorda di prendere i fiori significa che non ne abbiamo bisogno in quel momento, questo è positivo!
Questi fiori non le avranno risolto i problemi della vita, claro, ma le hanno dato i mezzi per poterlo fare.
Take care

Tonificare la memoria

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Inizia Maggio, qui vi voglio studenti! Non solo studenti chiaro, la memoria serve anche a chi non studia, e come ho sentito dire una volta da un mio ex titolare: se sei stanco fisicamente ce la puoi fare, se sei stanco mentalmente non ti ci mettere neanche.
L’eleuterococco è un tonico che può essere usato da tutti, dai due anni in su addirittura, e lo consiglio a chi si scorda le cose, se è un periodo che dovete avere più concentrazione del solito perchè state preparando un esame, avete molto lavoro, il cambio di stagione vi ha affaticati o siete in convalescenza dopo una malattia. Non porta tachicardia, ma è meglio sempre non superare i dosaggi consigliati. Come in tutte le piante, consiglio maggiore attenzione con i bambini al sotto dei due anni e gli anziani sopra gli 80, partite sempre con la dose minima.
Ginseng e Guaranà sono più potenti rispetto all’Eleuterococco e agiscono molto anche a livello fisico, quindi se siete stressati, soffrite di ansia, avete avuto casi di tachicardia, ipertensione, non prendeteli perchè potrebbe peggiorare la vostra condizione, ma se avete già provato il primo e vi ha fatto poco effetto fisicamente, procedete pure partendo sempre con dosaggi piccoli. Evitate di darli ai bambini al di sotto dei 12 e agli anziani sopra gli 80. Il Ginseng può essere usato anche dagli uomini che hanno un affaticamente sessuale.
Ginko Biloba, conosciutissimo per la memoria, ma anche per rafforzare i capillari, migliorare la circolazione, dolori articolari, ronzii auricolari (acufeni), vertigini, ma attenzione!! Il Ginko è un anticoagulante essendo che contiene Vitamina E in abbondanza, per cui chi ha le piastrine molto basse dovrebbe evitarlo, chi prende già anticoagulanti sia naturali sia medicinali anche, non integrate altri prodotti con Vitamina E, come il Germe di Grano per esempio.
Altra pianta valida è la Bacopa, usata anche nella prevenzione contro l’Alzheimer e Demenza senile, consigliata soprattutto a chi ha casi in famiglia e quindi possibilità di averla nei geni.
Tutti questi integratori alimentari vanno presi nella prima parte della giornata, possibilmente entro le 14/15 (a meno che non abbiate un lavoro o uno sport che inizia alla sera), e non bisogna abusarne, infatti i tonici vanno presi per un massimo di 2 mesi consecutivi e dopo di che si consiglia una pausa di almeno 1 settimana/10 giorni.
La Senescenza precoce, è l’invecchiamento fisioligico delle cellule, tutte, comprese i Neuroni e alcuni ne soffrono presto, quindi vamos di antiossidanti che favoriscono la circolazione e la mia ricetta è a base di gemmoderivati: Rosmarinus officinalis (Rosmarino) 40 gocce alla mattina, Rubus idaeus (Lampone) 40 gocce prima di pranzo, Vaccinium vitis idaea (Mirtillo rosso) 40 gocce prima di cena.
Se siete indecisi il Magnesio carbonato o citrato, che sono quelli più naturali che potete trovare, è indicato per tutti, anche per i più piccini e per gli anziani, che quello male non fa mai soprattutto nella stagione calda quando si suda molto, quando si è molto stressati, quando sentiamo i nervi pulsare, in particolar modo sopra l’occhio, per le infiammazioni sia a livello osseo che muscolare, per i dolori mestruali e praticamente a tutte le cellule per vivere 😉
Take care

Difese immunitarie: come alzarle

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Prevenire è meglio che curare e visto che il tempo è sempre più biricchino dobbiamo salvaguardarci da ciò che comporta lo sbalzo di temperatura, la pioggia, le allergie…
La cosa migliore per le difese immunitarie è l’Echinacea, che consiglio di prendere nella stagione fredda e nei cambi di stagione, nei momenti di forte stress, influenze, sintomi, e ne esistono di 3 tipi utilizzati in erboristeria.
Echinacea Purpurea, la più leggera, usata come prevenzione anche nei più piccoli, si può aumentare il dosaggio in caso di sintomi influenzali, momenti di stress, casi di herpes, dermatiti.
Echinacea Pallida e Echinacea Angustifolia per i sintomi più forti come bronchiti, tosse, raffreddore, febbre, malattie infettive ecc. Se volete farvi una tisana per le difese immunitarie vi consiglio Echinacea radice, Eleuterococco per tonificare l’organismo, Timo come antibatterico e se volete Rosa Canina per la Vitamina C.
Quando arriva la Primavera sempre più persone soffrono di allergie, per questo consiglio di iniziare a Marzo con il Ribes Nigrum, alza le difese immunitarie, limita i sintomi delle allergie stagionali e alimentari, è un ottimo sfiammante per tutti i tessuti, anche in caso osteoporosi. Consiglio sempre di prenderlo tra le 7 e le 12 perchè si abbina al Cortisolo presente nel sangue con picco in quelle ore del mattino, alzando il suo effetto.
Per rafforzare le difese esiste anche la Papaya, consigliata alle persone che hanno carenza di Vitamina B12 quindi Ferro, che si sentono molto spossati, stanchi e ha un effetto antietà essendo un antiossidante.
La Propoli, per chi non è vegano, la consiglio se ci sono influenze con forti mal di gola, placche, tosse secca, bronchite, malattie infettive, in ogni caso è bene averlo in casa perchè è un antibiotico naturale e può essere usato anche esternamente per disinfettare ferite, per cicatrizzare, su herpes, psoriasi. Il sapore è molto forte quindi se non riuscite a mandarlo giù da solo mettetelo su un cucchiaio con miele o zucchero.
Quelli che hanno un allergia alla Propoli, possono utilizzare il miele di Manuka Australiano fino a 400+ MGO, che aiuta anche per la digestione, se c’è reflusso gastrico o anche in caso di candidosi.
Chi più ne ha più ne metta, la natura ha sempre qualcosa per tutti, anche per i più problematici, per i più noiosi e per gli scettici, ma l’importante è sempre prendersi cura maggiormente di noi quando ci sentiamo più vulnerabili.
Take care