Accontentarsi: un compromesso o uno stile di vita?

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Buona parte di noi o delle persone che conosciamo hanno imparato questa parola sin da piccoli perchè gli è stata insegnata a scuola, in casa, dagli amici, e ognuno col passare del tempo ha dato un proprio valore a questa. Da bambina i miei genitori mi hanno detto di essere una bambina fortunata perchè avevo tanti giochi, d’estate andavamo sempre in vacanza e avevamo tanti amici, a scuola mi hanno insegnato che la cultura è un dono che non a tutti è concesso e dobbiamo farne tesoro, e quando esci gli amici con i quali confidi i problemi di lavoro, d’amore o soldi ti dicono “accontentati di quello che hai e sentiti fortunato ad averlo”.
E così ho fatto, mi sono accontentata per 25 anni, ma continuavo a farmi la stessa domanda: perchè io mi sono sempre dovuta adattare e forzarmi di essere grata in continuazione ma infelice e intorno a me vedo gente che fa quello che gli pare senza rendere conto e grazie a nessuno, procedendo con le proprie idee e la propria creatività incurante della società? Se fai un giro per i paeselli della bassa pianura ti risponderanno che queste persone hanno i soldi e possono permettersi di farlo, noi siamo poveri e dobbiamo adattarci a quello che ci viene chiesto di fare; per cui se trovo un lavoro da 12 ore al giorno in un centro commerciale 7 giorni su 7 per 900 euro al mese mi devo ritenere fortunata e pure grata? A quanto pare sì, ma allora se io passo tutta la mia vita ad accontentarmi senza lottare per un qualcosa di ideale o un sogno, che senso ha avuto?
Ammetto di aver sempre avuto un debole per gli artisti, e li ho sempre ammirati molto per la loro costanza nel raggiungere ciò che vogliono secondo un’idea ben chiara che si sono fatti; alle volte sembra che non abbiano un’idea chiara per il semplice fatto che appaiono sempre confusi e riescono a buttare un lavoro, che a tutti sembrava bello, nel bidone e ricominciarlo da capo, ma in realtà gli artisti hanno le idee molto più chiare di quello che pensate, succede solamente che ciò che hanno nella testa non riesce a connettersi all’esterno perchè perfetta.
Questi artisti che la gente giudica come pazzi o stralunati, che non ce ne saltano fuori, magari hanno avuto davvero le spalle coperte economicamente durante l’infanzia e l’adolescenza, e qualsiasi sbaglio faranno potranno sempre tornare a casa dalla famiglia, ma è forse da pazzi alzarsi in piedi e dire: io non mi accontento di ciò che mi da il mondo, io voglio creare qualcosa di mio.? In fondo tutte le invenzioni che abbiamo oggi, le comodità, i credi, tutto quello che vediamo e tocchiamo è stato fatto qualcuno che non si è accontentato.
Cercare di adattarsi a un mondo che in fondo non ci va bene e lamentarsi tutta la vita, guardando gli altri con occhio di critica, questo è da pazzi, perchè non si è sfruttato davvero quello che il mondo mette a disposizione e non si è lasciato niente di proprio, ergo si è passati semplicemente attraverso questo mondo per tornarsene da ovunque siamo venuti.
Resta la questione del fondo fiduciario in sospeso. Quando un artista è seriamente preso dal suo obiettivo non guarda molto nel portafoglio anche perchè sa che non ci sarà molto da guardare, a meno che non abbia avuto la fortuna di essere stato scoperto prima di morire, e spezzando una lancia in favore di tutti quelli che provengono da una famiglia benestante, è molto più facile distaccarsi da qualcosa che si ha anzichè da quello che non si ha. Una persona che sceglie la povertà per fare quello che gli piace è ammirevole a parer mio.
Accontentarsi perciò è un compromesso che tutti quanti dobbiamo raggiungere ma è come lo raggiungiamo che importa davvero. Passando invisibili per questo mondo senza scoprire cos’è la vera felicità, la gioia, l’amore, la rabbia, la delusione, la tristezza e la sofferenza? Oppure soffrire per cercare di raggiungere uno stile, un sogno, un ideale per poi essere davvero felice?
La paura è ciò che sta dietro alla monotonia e all’adattamento.
Take care

Accontentarsi: un compromesso o uno stile di vita?ultima modifica: 2016-06-03T12:26:49+02:00da beaflower
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