Autore archivio: beaflower

Digerire meglio, riposare di più!

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I problemi di digestione stanno diventando sempre più frequenti e io sorvolerei sul perchè. Innanzi tutto sapere dove sta lo stomaco è già un buon punto di partenza; sta esattamente tra il costato e l’addome, quindi non dite stomaco segnando l’intestino, ovvero la pancia che sta subito sotto.
Problema numero uno: reflusso gastrico. Se è circoscritto solo a certi periodi come il cambio di stagione, lo stress o non è troppo grave, l’Angelica semi è la soluzione, se poi la abbinate a Cumino, Coriandolo e Anice verde ancor meglio, e per sfiammare il tratto digerente infiammato dal reflusso aggiungere Malva e Camomilla.
Se invece c’è una gastrite o in caso di ernia iatale, la cura più efficace è l’Aloe in succo da bere prima dei pasti.
Di tisane digestive ne ho fatte molte e quasi spesso una diversa dall’altra perchè ci sono tanti casi diversi di cattiva digestione, ad alcune di queste persone se soffrono anche di nausea, oltre che consigliare Menta e Zenzero chiedo se ci sono disturbi anche all’intestino e al fegato, perciò aggiungete alla tisana o cura digestiva Tarassaco radice e riguardate l’intestino sempre; in ogni caso se ci si sente appesantiti dopo i pasti quindi il contrario di chi ha reflusso (problema numero 2) la tisana di base è: Achillea Millefoglio-Bianco Roseo, Melissa, Verbena Odorosa, Finocchio, Camomilla (o Menta).
La digestione difficoltosa cresce col passare degli anni a causa degli immensi sforzi a cui è sottoposto il nostro stomaco molte volte, per ridurre le ore di digestione risparmiando quindi energia che potremmo utilizzare per sicuramente cose più importanti, bisogna darsi un attimo di contegno.
La dieta dissociata potrebbe essere un’ottima soluzione per risparmiare energia e perdere i kg di troppo: al mattino è essenziale rimineralizzare e dare calorie al proprio organismo quindi un the, cereali, frutta fresca o secca; a pranzo verdura cruda/germogli, cereali (intendo carboidrati come pasta semi-integrale o integrale o insalate di cereali) con verdura cotta; a cena verdura cruda/germogli, proteine ( ogni sera cambiate, a volte carne o pesce se volete, uova, legumi). Si possono sostituire le verdure cotte con la frutta oleosa, non è la stessa cosa, ma alcuni non potendo vedere la verdura hanno bisogno di un adattamento 🙂 Seguendo questo schema il vostro stomaco vi dirà: Well done!!!!!!
Take care

 

La tua pancia si lamenta troppo?

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Ci sono stati momenti che mi sentivo la pancia talmente gonfia che mi metteva a disagio perchè si notava da sotto la maglietta o mi è anche capitato che iniziasse a brontolare in momenti poco opportuni, ecco in questi casi riderci su è la cosa migliore ma poi c’è da trovare una soluzione. Quando ci si sente pieni di aria e si ha la pancia gonfia è arrivato il momento di depurare il fegato. Quando do questa notizia la gente si sorprende e dice: “ma io non bevo, non fumo, non mangio e gli esami sono perfetti”. Un fegato è normale che si intossichi ad un certo punto a meno che non viviate in una bolla di vetro con i vostri alimenti e non avete mai preso una medicina in vita vostra. La cura è semplice: il Tarassaco o il Cardo Mariano sono specifici per il fegato. Per chi invece aveva alcuni valori sballati come Transaminasi, Ferritina e Glicemia di solito faccio una tisana a base di Tarassaco, Carciofo, Curcuma, Betulla e Fieno Greco o Bardana se gli zuccheri sono alti, in alternativa ci sono pastiglie depurative a base di Tarassaco e Carciofo o le gocce in tintura vanno bene. Chi ha il colesterolo alto entro i 280/290 abbinare gli Omega 3 e 6 (ci sono nell’olio di Pesce o nei semi di Chia); chi ha un colesterolo che supera i 290 deve prendere in considerazione il Riso Rosso fermentato (se si prendono già medicinali che abbassano il colesterolo non fate mix strani!).
Dare un’occhio all’alimentazione, separate proteine dai carboidrati quando riuscite.
Bere, bere, bere e poi ancora bere e se dite: “Io non bevo perchè non sono capace”, sappiate che state facendo un dispetto a voi stessi e cosa importante non vi siete voluti bene.
Take care

Come pensare con la pancia regolarizzando l’intestino

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La prima domanda di ieri era a proposito dell’intestino che guarda a caso è anche il nostro secondo cervello. Avere un intestino pulito e regolare è un po’ come tenere la propria casa sempre pulita.
Per capire meglio ora di cosa ha bisogno il nostro secondo cervello affinchè funzioni bene farò alcuni esempi frequenti che mi capitano al lavoro:
Alla persona va fatta innanzitutto la domanda principale ovvero “Ogni quanto va in bagno?” (alcuni rimangono sempre stupiti perchè si vergognano ma l’intestino è comune a tutti o quasi quindi nessun imbarazzo!)
Il caso meno grave è quando ci si va ogni 2 giorni. Qui basta chiedersi se si arriva a 2l di acqua al giorno, se si mangia almeno due porzioni di verdura a pranzo e a cena, frutta regolarmente, attività fisica. Quindi se la risposta è no è chiaro che c’è da migliorare questo aspetto e che deve essere costante; ci sono persone che per motivi lavorativi o altro hanno molto poco tempo a dispozione, per fortuna la natura ha messo a dispozione le fibre che si possono trovare nei semi di Psillio, semi di Chia, semi di Lino. Di solito consiglio di prenderne un cucchiaio da tavola tutte le mattine in un bicchiere di acqua a temperatura ambiente, per almeno 5 min lasciarli a riposo e poi bere l’acqua coi semi, in caso di intestino difficile se ne possono prendere altri 2 cucchiai durante il giorno. Se una persona anche dopo aver osservato queste regole ancora non ha buoni risultati allora consiglio una tisana lassativa a base di Senna foglie, Frangola corteccia, Malva foglie e fiori, Menta piperita foglie (per chi ha problemi di gastrite ne metta meno), Sambuco fiori, Liquirizia radice (per chi ha la pressione alta ne metta meno), Anice semi, Rabarbaro rizoma e se la trovate anche Parietaria sommità, o pastigliette lassative a base di Senna, o sciroppi lassativi, ma solo in caso di necessità, NON tutte le sere!Non infiammatelo!
In caso siano passati più di 3 o 4 giorni questo inizia a diventare un segnale di allarme, per cui ridurre l’alimentazione e puntare su verdura cruda e cotta ed eliminare per qualche giorno carboidrati e proteine il più possibile, bere moltissima acqua (anche tisane depurative a base di radice di Tarassaco e Carciofo vanno benissimo), camminare il più possibile, quando ne avete occasione fate dei profondi respiri per qualche minuto per regolarizzare la respirazione e bevete una bella tisana al Tiglio prima di coricarvi.
Non mi esprimo su chi ha aspettato una settimana o 10 giorni prima di chiedere aiuto (succede!).
Chi soffre di colite, ovvero chi ha fastidi alla pancia, diarrea alternata a stipsi, crampi, evitare lassativi!!! Si può fare una cura a base di fermenti lattici (se trovate 10 miliardi sarebbe perfetto!), una tisana a base di Calendula, Tiglio, Camomilla e Malva, e macerato glicemico di Vaccinium Vitis Idaea (Mirtillo rosso).
Tenere sotto controllo la situazione intestinale aiuta ad aumentare il livello di Serotonina, si digerisce meglio, ci si sente meno stanchi, si dorme meglio, il metabolismo accelera ecc…ma la cosa più importante è che starete meglio!
Take care

Come scegliere la depurazione adatta al nostro corpo

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La Primavera inizia esattamente il 21 Marzo quando il Sole appunto entra nel segno di Ariete, segno di fuoco e che rappresenta un aspetto fisico snello, con una camminata veloce e con tanta voglia di fare, segna l’inizio dell’anno astrologico e delle stagioni, ecco perchè è proprio adesso che bisogna sfruttare i momenti che si hanno a disposizione quando ci sono giornate belle e soleggiate per dare inizio a tutti i buoni propositi dell’anno.
Molte persone sono già partite con una depurazione a scelta ma come mi è già capitato di vedere ognuno è fatto a proprio modo e ciò che può andare bene a uno non va bene magari all’amica o alla sorella, quindi per scegliere la depurazione giusta per se stessi bisogna valutare vari aspetti:
– l’intestino è regolare? (Per regolare intendo quando quasi tutti i giorni si riesce ad andare in bagno senza problemi come troppa fatica, cattivo odore, cattiva consistenza, crampi e dolori)
– c’è tensione o gonfiore addominale?
– problemi nella digestione?
– dermatiti, rossori o pruriti?
– alito cattivo?
– l’urina è chiara o scura? si fa fatica ad andare in bagno?
Queste sono le domande che bisogna porre a se stessi per capire di cosa ha bisogno il nostro corpo. Dopo aver risposto correttamente anche dopo qualche giorno per capirsi meglio, si può inizare.
Potete anche tenervi un diario dove potete descrivere le abitudini del vostro corpo, quali sono le cose che vi fanno stare meglio e quali no, e non è semplice capirlo se siete sempre tesi, stressati e pieni di pensieri che schiacciano il vostro benessere, quindi prendetevi un attimo per stare col vostro corpo e rilassatevi. Perchè questo avvenga all’inizio avrete bisogno di una mano e vi propongo una respirazione contro l’ansia per sciogliere un po’ di tensione. Molti che non hanno mai fatto questo genere di esercizio potrebbero essere un po’ scettici all’inizio ma provare non costa nulla e come dico io: tutto quello che si fa è sempre e comunque esperienza!
Take care