Rilassarsi

Menopausa: come affrontarla.

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La menopausa e la premenopausa in alcune donne sono accompagnate da certi fastidi molto comuni come il gonfiore addominale, gambe gonfie, vampate di calore, difficoltà nel dormire… Avevo già parlato del gonfiore addominale e come depurare il fegato, ma vorrei spiegare che cosa succede in breve all’interno del corpo della donna. Molti degli ormoni che prima erano impegnati nel ciclo mestruale per permettere la fertilità, finiti gli ovuli, vengono trasformati in colesterolo provocando così un innalzamento dei valori riferiti al fegato che comporta un minor drenaggio dei liquidi e gonfiore addominale. Per risolvere questo problema si può prendere in tisana o in tintura da bere durante il giorno in 1/2l o 1l di acqua Betulla, Tarassaco, Finocchio, Gramigna, Mais, e se volete potete aggiungere Carciofo se il colesterolo si è alzato di molto e Centella asiatica per i gonfiori di gambe.
Per le vampate di calore, se ci sono e in base alla loro frequenza consiglio in tisana o tintura Calendula e Salvia, da prendere alla mattina e alla sera; alla sera se avete difficoltà a dormire potete aggiungere della Passiflora. Alcune donne potrebbero sentirsi molto nervose perciò in piccole dosi la Passiflora può essere aggiunta in acqua o nella tisana anche al mattino.
Altre donne potrebbero chiedersi: e se io avessi tutti questi problemi cosa dovrei fare?
Un’ottima pianta che che risponde a questa domanda è la Cimicifuga che potete accompagnare con Salvia e Passiflora per renderla ancora più forte. Si consiglia comunque di bere molto, aumentare le fibre, cercare di mangiare soia e germogli e fare movimento per ridurre ancora meglio tutti i sintomi.
Altro problema a cui si potrebbe incorrere è la secchezza vaginale e per questo esistono dei prodotti a base di gel di Aloe con aggiunta di probiotici e Tea Tree che permettono alla flora batterica di mantenersi stabile e riduce i rossori e le irritazioni creati dalla secchezza. Anche lo yogurt bianco contiene il Lactobacillus che a noi donne serve, potete metterlo 2 volte a settimana con una siringa apposta per tutta la notte, lavarsi al mattino.
Take care

L’iperico salva la vita

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I nemici peggiori con cui ho avuto a che fare nella vita sono stati paura e depressione. Sono demoni che molte volte mi hanno messa in ginocchio, mi hanno fatto perdere la lucidità nelle mie scelte che mi hanno portato a fare altri sbagli. La prima volta che ho preso l’Iperico, o erba di s. Giovanni, è stato 4 anni fa, 20 gocce alla sera prima di andare a letto, e una volta a settimana andavo da una psicologa. L’iperico di solito lo consiglio alla sera da prendere perchè è una pianta fotosensibile, che se ci si espone al sole potrebbe avere come effetto collaterale eritemi o dermatiti, ma in poche quantità nella stagione invernale può essere preso anche durante il giorno, l’importante è sempre non abusarne perchè può dare sonnolenza. Preso alla sera fa in modo che il nostro organismo produca quantità soddisfacenti di Serotonina durante la notte, così al nostro risveglio abbiamo un po’ più di voglia di vivere.
Chiaramente dopo due anni sono ricaduta ancora in depressione…punto e a capo! Subito non credevo di aver bisogno di andare da una psicologa perchè avevo così tante “persone amorevoli” che si prendevano cura di me quindi ho ripreso l’Iperico abbinato all’Emergency Remedy per evitare di avere gli attacchi di panico e devo dire che mi ha mandato avanti un po’, o almeno sono arrivata in fondo all’obbiettivo che cercavo di raggiungere. Quando iniziavo a stare meglio, smettevo di prenderlo perchè non ne sentivo il bisogno, dopo qualche mese però, senza quasi rendermene conto ero dentro al pozzo della depressione.
Un giorno, mentre la mia vita procedeva stabilmente ma continuando a lottare per stare bene, entrò una ragazza nel mio negozio e mi chiese se poteva lasciare alcuni suoi biglietti da visita. Leggo: Psicoterapeuta. Dopo qualche settimana la chiamo. Avete presente quando lo Spirito Guida vi rincorre perchè siete fuori strada di almeno 100 km?! Ecco a me è successo questo! Nei momenti difficili credo che una persona esterna alla propria vita possa davvero dare una mano per aiutarti ad avere un punto di vista “fuori onda” e soprattutto può dare ottimi consigli per il futuro. La prima psicologa mi aveva aiutato certo, ma probabilmente la seconda è stata più adatta alle mie vere esigenze.
Durante il periodo delle sedute, mi sono aiutata con un mix di erbe indicate per ansia, tachicardia e depressione ovvero: Escolzia, Passiflora, Malva, Tiglio, Valeriana rossa, Melissa, Luppolo, Verbena e Iperico, in poche dosi durante il giorno e un dosaggio classico alla sera. Ho cercato di lavorare sulla mia respirazione, facendo esercizi quotidianamente quando avevo un attimo per me e prima di andare a letto, dopo di che mi sono approcciata allo yoga che mi ha aiutato a lavorare sulle tensioni muscolari, in particolare spalle e collo che sono sempre state le parti più colpite, in specifico la parte sinistra, ovvero la parte del cuore, dove si genera la nostra ansia.
Questa era solo una grande parentesi personale di come può essere utilizzato l’Iperico, abbinato anche ad altre piante rilassanti, senza ricorrere ad antidepressivi medicinali, ma come ogni antidepressivo va accompagnato anche allo stile di vita corretto, riguardando anche l’alimentazione, le ore di sonno e l’attività fisica.
L’erba di san Giovanni può essere utilizzata anche per le bronchiti croniche, la colite o intestino infiammato, gastriti, ulcera, infezioni dell’apparato urinario e la menopausa.
Per uso esterno esiste l’oleolito di Iperico che potete utilizzare nei casi di ustione per rigenerare le cellule e sfiammare la zona interessata, oppure come doposole per placare rossori, scottature ed eritemi.
Non mischiate l’Iperico con alcool o droghe perchè vi potrebbe procurare molta felicità sul momento, ma una tristezza abissale la mattina dopo, oltre che il mal di testa e la nausea. Un mio conoscente lo fa a volte e non vi consiglio di essere come lui… 😉
Take care

Parlare di sesso è naturale

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Nella nostra società il sesso è ancora un argomento tabu come se fossimo negli anni ’40, tanto che l’argomento è stato eliminato dalle scuole, il risultato? Le malattie sessualmente trasmissibili aumentano, l’età minima si abbassa, e posso anche dire da vari racconti che ci sono sempre meno ragazzi e ragazze che lo fanno per il piacere di farlo, anzi quasi sembra un dovere. Ma che tristezza!!!
Addirittura ci sono uomini spaventati o svogliati quando una ragazza si fa avanti…va beh forse un po’ noi donne ce lo meritiamo, ce la siamo talmente tirata per decenni che ora è arrivato il momento degli uomini di accomodarsi. Sì ma non accomodate troppo anche il pitone se no noi donne saremo sempre di malumore!!!!
Il Viagra al giorno d’oggi viene venduto anche a ragazzi poco più che ventenni, ma io mi chiedo, è seriamente necessario? Non tira più quando state con una bella ragazza? Evitiamo magari!
Ci sono soluzioni anche per questo senza doversi imbottire di farmaci anche per fare la cosa più naturale del mondo. Accoppiarsi, fare sesso, fare l’amore, spupazzarsi, chiamatelo come volete, fatelo come volete, ma fatelo senza farvi dei problemi, anche perchè i problemi nella vita sono altri!!!! Se quello fosse il problema…sarebbe il mondo più bello dell’Universo.
Per quanto riguarda le malattie la soluzione è il preservativo, su questo non si discute e ogni scusa per non usarlo non è valida, se non avete malattie (siatene certi di non averne!) allora procedete senza, ma non senza testa! Se il disagio viene creato invece dal soldatino che non si alza potete provare con:
– Ginseng, come avevo già detto in precedenza;
– Maca, è un tonico per entrambi i sessi, va bene per combattere lo stress anche da prestazione, e potrebbe invogliare qualche donna che si sente sempre molto stanca, magari potete aggiungere un po’ di Magnesio se la donna ha IL mal di testa, e se state cercando un figlio aumenta anche la fertilità;
– Damiana, altro tonico, un po’ più forte rispetto alla Maca perchè lavora anche su ansia e depressione;
– Tribulus, consigliato ad entrambi i sessi per impotenza, per aumentare testosterone nell’uomo ed estradiolo nella donna, vanno a lavorare direttamente sulle Gonadi stimolando la produzione di spermatozoi e ovuli. Se avete disturbi cardiovascolari optate per il Tribulus piuttosto che le altre piante per non correre rischi;
– Yohimbee, grazie agli alcaloidi presenti, è in grado di eccitare il sistema nervoso nella parte lombo-sacrale e nello stesso tempo rilassa il resto della muscolatura;
– Muira Puama, aumenta il desiderio sessuale e quindi lavora anche sulla depressione.
Altro problema dell’uomo può essere l’eiaculazione precoce, in questo caso, oltre che un tonico consiglio anche della vitamina E, in particolar modo per il Germe di Grano.
Per le donne che stanno cercando di rimanere incinte oltre che il Tribulus consiglio le perle di Olio di Borraggine, e se volete fare una cura completa aggiungete la Soia alla vostra alimentazione.
Spero di avervi illuminato ed ispirato a fare sesso nel modo più sicuro, tranquillo ed efficiente possibile…cosa fai ancora qui?!?! 😉
Take care

Affrontare il panico dell’abbandono

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Per motivi di privacy cambierò l’identità della persona.
Un giorno una ragazza poco più che ventenne di nome Giulia, venne in negozio perchè soffriva di attacchi d’ansia. Si era informata sui Fiori di Bach e aveva preso l’Emergency Remedy già in passato e si era trovata bene, però Giulia stava affrontando un momento più difficile del solito e mi chiese se si poteva fare qualcosa di più.
Giulia aveva trovato un lavoro come commessa part-time e si trovava abbastanza bene, anche se il suo sogno rimaneva l’arte, viveva coi nonni perchè con la madre non si è mai trovata bene, soprattutto dopo che si era risposata e la famiglia si era allargata anche col figlio quasi coetaneo del patrigno. La sorella di Giulia aveva 13 anni e purtroppo è nata con una malformazione, anche se con gli anni, grazie alle operazioni, il problema si era in gran parte risolto, aveva bisogno di un attenzione in più lo stesso. La madre dopo la separazione ha cercato di fare affidamento sulla figlia grande, essendo un momento difficile, ma in un modo un po’ quasi colpevolizzante. Col padre non ci sono praticamente più rapporti.
Il motivo principale che l’aveva portata da me però era la rottura col suo ragazzo di 10 anni in più perchè dopo 3 anni non erano riusciti ad entrare in sintonia, la decisione l’aveva presa lui. Andando più a fondo sul discorso relazioni mi disse di essere stata lasciata per la maggior parte delle volte e di starci molto male perchè non capiva il perchè questi ragazzi dopo un po’ cercavano di allontanarsi.
Lei in realtà non faceva niente di male ma si sa che la maggior parte delle donne sensibili sono attratte dagli stronzi per cui finisce come già immaginiamo. Per affrontare la negatività del momento cercava il contatto con le persone ad ogni costo, per cercare di distrarsi dalla situazione che le creava questi attacchi di panico.
Il problema principale qua è la paura dell’abbandono, paura della solitudine, una paura comune alla maggior parte delle persone. Chi di noi avrebbe il coraggio di vivere su un’isola deserta per sempre senza parlare mai più con nessuno? In tanti alzeranno le mani dicendo IO, ma molti crollerebbero dopo qualche settimana. Giulia non è stata mai bandita su un’isola come Napoleone, però si è ritrovata a crescere prima rispetto ad altre persone a causa della situazione familiare e quindi ha imparato ad essere una buona lavoratrice e a prendersi cura delle persone a lei care, trascurando se stessa e le sue passioni qualche volta, ma non ha mai imparato a gestire i propri sentimenti perchè li ha sempre vissuti in modo confuso nell’età dell’apprendimento.
Dopo averla ascoltata e aver preso appunti, ho riletto e ripensato a quello che Giulia mi raccontava, come me lo ha raccontato e per prima cosa ho pensato: Bel casino. Da cosa partire?
Sono partita da lei, semplicemente! Quando nella vita ci si accorge che si sono fatte tante amicizie, conosciuto tante persone, le relazioni amorose sono sempre state colorite di sofferenza, e ancora si sta soffrendo, è chiaro che la nostra mente può prendere solo due strade: la prima porta alla solitudine, allontanamento da tutti ma potrebbe portare alla depressione se si è abituati a stare sempre in compagnia, la seconda porta all’eccitamento continuo dovuta agli stimoli esterni per non affrontare quelli interni, ma potrebbe portare ad un crollo nervoso perchè la nostra mente non sarà mai sazia.
Per impedire che una delle due strade venga intrapresa, è importarte concentrarsi su stessi e sulle azioni, o attività che fanno sentire la persona al meglio, con un ritorno di soddisfazione personale.
La sua passione per l’arte, in questo caso, anche svilupparla come un semplice hobby può portare ad avere un accrescimento dell’autostima e credere di più in se stessa, frequentare persone che condividono iinteressi simili porta ad avere più stimoli riguardo a qualcosa che si ha già e svilupparlo nelle varie sfumature.
Nel frattempo che questa idea si sviluppa, ho consigliato a Giulia un prodotto che conteneva Biancospino, Tiglio e Cardiaca per prevenire gli attacchi di panico da prendere al mattino insieme alla Pappa Reale per aumentarle l’appetito che la tensione stava riducendo e per aumentare il livello di Serotonina; infine ho preparato una miscela di fiori personalizzata con:
– Mimulus, fiore giallo, gradisce l’umidità e vive lungo i fiumi, ogni suo fiore ha dei piccoli filamenti (radici) che in caso di piena andranno a piantarli altrove. Ecco perchè questo fiore rappresenta la stabilità e viene dato ai soggetti che vivono nella paura di perdere tutto. Con questo fiore Giulia ha preso coscienza delle proprie paure e grazie a questo cerca di portarsi dietro le proprie radici e quindi la propria energia ovunque lei vada.

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– Chicory rappresenta l’amore bisognoso, bisogno di avere rapporti con gli altri per non sentirsi soli o insoddisfatti. Giulia cercava sempre la comprensione e l’appoggio di amici, parenti o ragazzi e se non lo aveva creava in lei irrequitezza.

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– Star of Bethlehem è l’armonia cosmica, un balsamo per chi ha subìto un trauma o sofferto per molto tempo e cerca di far fluire l’energia all’interno del corpo che si è interrotta. Questo fiore aiuta anche chi fatica a sognare. Ricordare i sogni aiuta ad affrontare meglio i nostri problemi.

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– Red chestnut, fiore rosso…come il cuore 🙂 fa in modo che la persona si preoccupa dei propri cari solo in caso di richiesta, solo quando si presenta il problema e se non intralcia in modo troppo invasivo la propria vita. Giulia, sentendo dolore nel distacco cercava di rendersi utile anche a chi le aveva detto espressamente che non c’era bisogno, solo per sentirsi utile. Ognuno di noi è utile prima a se stesso!

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– Rock Rose, il fiore della paura che si manifesta con gli attacchi di panico. Aiuta l’anima nel suo percorso per rimettersi in contatto con la propria vita. Giulia, cercando stimoli nelle persone attorno a lei o cercando di mettersi a disposizione degli altri anche sovrastando i propri interessi ha perso il contatto con la propria essenza e per ritrovare la pace dovrà tornare sui suoi passi.

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Ho consigliato di prendere la miscela 4 gocce sotto la lingua nei casi di tensione eccessiva, attacco d’ansia anche più volte al giorno, ma per iniziare era meglio partire prendendo di base 10 gocce durante la mattina e 10 alla sera.
Dopo qualche settimana Giulia è tornata perchè si è trovata molto bene con la Pappa reale e l’avrebbe ripresa, e voleva di nuovo la stessa miscela di fiori. Diceva di essersi sentita meglio ma che negli ultimi tempi si accorgeva che non li prendeva più con tanta frequenza ma solo al momento del bisogno, e io le spiegai che quando ci si scorda di prendere i fiori significa che non ne abbiamo bisogno in quel momento, questo è positivo!
Questi fiori non le avranno risolto i problemi della vita, claro, ma le hanno dato i mezzi per poterlo fare.
Take care

10 modi per vincere lo stress durante il giorno

10 modi per vincere lo stress
Per quanto una persona possa svegliarsi bene alla mattina è normale andare incontro a stress non cercato e soprattutto non voluto, e quello chiaramente non lo possiamo eliminare, ma possiamo gestirlo.
Come parte una giornata chiaramente influenza già il 50% di come noi ci approcceremo alle ore seguenti, magari andando al lavoro, a fare commissioni, a scuola, ecc, quindi vi esporrò qualche tecnica molto semplice che potete provare senza grossi impegni.
1: Alla mattina cercate di alzarvi subito dal letto. Quando ci svegliamo il nostro corpo ha delle tossine da eliminare, che ha accumulato tutta notte, quindi alzarsi in piedi senza poltrire tanto tempo nel letto aiuta a non rimettere in circolo queste tossine. Molte di queste si trovano nell’urina perciò è importante far subito pipì quando ci si sveglia; l’urina contiene anche ammoniaca per cui è fondamentale che questa esca dal nostro corpo il prima possibile, o potrebbe danneggiare le cellule. Meno tossine e prodotti di scarto in circolo ci fa sentire meno stanchi, meno pesanti e un po’ più di buon umore per affrontare l’inizio della giornata, ma soprattutto portiamo rispetto al nostro organismo che ha lavorato tutta notte.
2: Un leggero movimento al mattino elimina ancora più tossine, non serve che facciate grandi cose, basta anche solo dello stretching e lavorare sulla respirazione. Vi lascio un video esempio di alcune posizioni e respirazioni usate a Yoga per partire bene alla mattina.
3: Mangiare frutta e carboidrati al mattino, da la giusta carica e riporta gli zuccheri ad un buon livello, così da avere energia sufficente per partire con la nostra vita di tutti i giorni. Il calo degli zuccheri può dare una percezione diversa di come vediamo o affrontiamo i nostri problemi, infatti è importante fare degli spuntini a metà mattinata e pomeriggio con della frutta secca.
4: Escolzia e Biancospino, in dosaggi bassi chiaramente, aiutano a prevenire tachicardia e tensione muscolare che si potrebbero presentare durante il giorno. Volendo potete accoppiarli con i fiori di Bach da prendere nei casi di forte stress, direttamente sotto la lingua.
5: La respirazione è fondamentale anche mentre siamo impegnati. A volte senza pensarci tratteniamo il respiro, oppure respiriamo con la bocca, o troppo velocemente, così facendo mandiamo già un segnale al nostro corpo ovvero che siamo in stato di tensione, anche se mangari non lo siamo realmente, quindi nel caso in cui dovesse poi arrivare davvero un momento di stress reale saremo più portati a reagire male.
Per controllare la respirazione e calmare l’ansia potete fare un esercizio molto semplice, magari vi isolate un attimo per stare con voi stessi, vi sedete (non fatelo in macchina!!!!) e inizate a contare i secondi del vostro respiro, aumentando sempre di più la portata di aria. Partite contando fino a 4 sia inspirando che espirando chiaramente (quindi 4+4), poi aumentate gradualmente 5,6,7,8 per poi tornare indietro. E molto semplice ed è un modo per concentrarvi sul vostro respiro senza pensare in modo diretto al vostro stress.
6: Tenere un diario delle emozioni potrebbe sembrare un cosa un po’ sciocca, ma il gesto di scrivere le nostre sensazioni su un foglio è un modo per farle uscire da noi e buttarle all’esterno senza far del male a qualcuno, quindi una tecnica innocua di non accumulo. Se le lasciate nella testa torneranno sempre indietro, in modi diversi e sempre più intense.
7: Ignorare le tensioni muscolari, aumenta il peso dello stress. Ognuno di noi ha tensioni in modo soggettivo per cui vi lascio degli esercizi base per collo e spalle e per la vostra schiena che sono le parti più frequentemente a rischio accumulo.
8: Prendersi cura del proprio corpo anche esteticamente ci fa apparire più forti anche all’esterno, ma soprattutto ci prendiamo un momento per noi stessi, dove non dobbiamo rendere conto a nessuno!!!
9: Mangiare lentamente e solo quello di cui abbiamo davvero bisogno, ci mantiene attivi, non affatica troppo l’apparato digerente, lasciandoci energie sufficienti per affrontare i nostri impegni.
10: Lo stress è nell’ambiente esterno, certo entra in contatto col nostro ambiente interno, ma siamo noi a decidere il giusto peso e se farlo entrare oppure no. Tutto quello che accade al di fuori ci condizionerà sempre ma siamo noi i padroni delle nostre vite e dei nostri pensieri, siamo noi che possiamo dire basta se una situazione ci sta limitando, siamo noi a trovare il senso della pace.
Take care

Il limite esiste anche nelle persone sensibili

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Tempo fa mi è stato consigliato un libro di Rolf Sellin chiamato “Le persone sensibili sanno dire no”, e a dir la verità l’ho preso dopo vari mesi che mi era stato indicato, ma credo di averlo preso nel momento perfetto.
Dopo un periodo piuttosto difficile, dopo un seguito più difficile, ho ritrovato un po’ di quella calma che bramavo da tempo, seguendo anche i consigli della mia psicologa, ho deciso di impostare dei limiti nella mia vita, che spesso vengono sorpassati sia da me che dagli altri.
Da quando ho iniziato a dare più ascolto al mio corpo, nel senso di capire di cosa ha bisogno in determinati momenti (non sto parlando di: ho voglia di mangiarmi una torta intera! Il vostro corpo non ve lo chierebbe mai, solo la vostra mente offuscata!), quindi di collegarlo sia al cuore che alla mente, la mia vita ha iniziato a cambiare di giorno in giorno. Partendo già dalla mattina ovviamente non da quando abbiamo voglia!!!!
Quando ci svegliamo, ognuno di noi prova emozioni diverse, vorrei descrivervi le mie prima di iniziare il mio percorso: stanchezza, muscoli infiappiti, malumore, stress, tristezza, rabbia. Insomma un bel mix abbastanza insano per inziare la giornata.
Col passare del tempo questi pensieri velenosi hanno trovato pane per i loro denti perchè un modo per tenere lontano per un po’ e dare pace alla nostra mente è cercare di alzarsi subito dal letto al mattino (vi assicuro che io non sono una superattiva quindi ho bisogno dei miei tempi ma l’abitudine poi arriva quando meno ve lo aspettate), anche perchè se state troppo tempo a sonnecchiare per aspettare l’ultimo minuto, le tossine che il vostro organismo ha messo nella spazzatura per tutta la notte proprio come un bravo dipendente, ritornano in circolo quindi tutto il lavoro che il vostro organismo ha fatto durante la notte è stato quasi per niente. Povero organismo! Se potesse parlare mi avrebbe già offesa parecchie volte! Alzarsi subito e urinare appena possibile, non aspettate troppo perchè sono proprio lì le vostre tossine più urgenti da tirare fuori, hanno persino l’ammoniaca!!! Avendo fatto pipì avete perso dei liquidi per cui bevetevi un bicchiere d’acqua che vi pulisce anche dai batteri che avete in bocca.
Dopo di che un bello stretching del mattino non può fare troppo male, soprattutto se soffrite di dolori continui, tensioni muscolari, ma in ogni caso la prevenzione è meglio della cura, così da spremere bene fuori dai vostri muscoli rammolliti del mattino le altre tossine incastrate, vi riscaldate e svegliate bene, fate andare la vostra circolazione che si è ristagnata, soprattutto se vi aspetta una giornata pesante. Vi lascio 10 minuti di lezione del mattino molto leggera ma molto utile Yoga del risveglio. Molte delle mie clienti, delle quali non esprimo giudizio perchè non se lo meritano, arrivano chiedendo pomate all’Arnica o all’Artiglio del Diavolo perchè continuano a strapparsi i muscoli, o si infiammano, prendono storte, soprattutto adesso che è primavera, perchè la gente vuole mettersi in forma per l’estate però poi si fanno male, ci rimangono male e non fanno più movimento perchè chiaramente la colpa era della grandissima promenade che queste signorotte di paese avranno fatto. Spiacente deluderle ma vi siete fatti male perchè avete preteso troppo dal vostro corpo e non l’avete nemmeno preparato. Vorrei vedere voi, il primo giorno di lavoro, quando vi danno compiti che non vi spiegano e vi sgridano se non li sapete fare…vi fa abbastanza girare le girandole vero? In ogni caso la risposta dei saccenti di cui stiamo parlando è: io non ho voglia, io non ho tempo, che palle, che fatica, lo faccia lei. Le aziende produttrici di pomate, stanno facendo con la vostra svogliatezza e ignoranza sull’argomento soldi a palate!!!!!
Fate colazione, introducete carboidrati, vitamine e sali minerali perchè quelli e nient’altro vi daranno miglior forza per affrontare quel mondo di matti fuori da casa! Io mi trovo bene anche a fare la doccia al mattino ma questa è una cosa mia personale, ognuno poi deve capire per se stesso cosa è meglio.
Iniziando solo con questa piccola accortezza e impegnandosi a mantenerla ogni giorno, si inizierà a vedere qualche cambiamento, che ognuno vive a suo modo, a seconda del proprio pensiero, ma inizierà a saltar fuori una persona che nemmeno voi credevate potesse esistere.
Take care

La malattia moderna

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Depressione, ansia, attacchi di panico e tutta la compagnia a seguito sono quelle che vengono chiamate malattie modorne (in realtà sono sempre esistite ma ora ci sono molti più casi). Chi non dorme di notte, chi si sente teso, chi si sente il peso sul petto, insomma questa ansia mista depressione si manifesta in vari modi e in vari stadi.
Le erbe tipicamente rilassanti che uso io per una buona tisana rilassante alla sera é per una dose da 70g: 15g di Biancospino, 15g di Escolzia, 15g di Meliloto, 5g di Menta piperita, 10g di Passiflora e 10g di Tiglio. Vi assicuro che con questa vi addormenterete subito e al mattino sarete molto riposati e non rimbambiti come potrebbe fare la Valeriana, e questo perchè la maggior parte delle erbe che ci sono dentro rilassano la muscolatura e quindi contribuiscono a scioglere un po’ delle vostre tensioni giornaliere, ma ovviamente questa è una tisana da fare alla sera, il problema per la maggior parte delle persone che soffrono d’ansia da parecchio tempo è che si presenta anche durante il giorno, ad alcuni addirittura già alla mattina hanno degli attacchi di panico. In questo caso ci sono due frazioni: chi vuole puntare sui fiori di Bach e chi vuole provare le tecniche erboristiche. Io personalmente credo in entrambe le cure ma non tutti sono portati per l’una e per l’altra, e già lo dice il cliente cosa vuole, chi ha sentito parlare dei fiori di Bach e si mostra interessato e curioso si può fare un colloquio per capire quali sono esattamente le origini delle sue ansie e paure, ovviamente bisogna saperne sull’argomento se no si possono fare più danni che altro; le altre persone invece chiedono solo un semplice rimedio e sono persone chiuse, che non mostrano l’origine del loro problema.
Passiflora, Escolzia, Tiglio, Biancospino sono piante che rilassano la muscolatura e aiutano a prevenire gli attacchi di panico quindi in piccole dosi possono essere prese anche durante il giorno prima o lontano dai pasti, volendo potete aggiungere alla vostra dose pomeridiana/serale dell’Iperico se siete giù di morale e un po’ depressi. Per gli attacchi di panico vi consiglio l’Emergency Remedy o Rescue Remedy con i fiori di Bach da portarvi dietro durante il giorno e da prendere in caso di emergenza se siamo in un momento di forte ansia o sentiamo che sta per arrivare un attacco di panico, 4 gocce sotto la lingua, anche ogni quarto d’ora se è necessario.
Mi sento di dare un consiglio in più che potrebbe risolvere il problema della tensione soprattutto alla sera quando ne avete tanta: mettetevi sdraiati, sul letto, sul divano, per terra o anche seduti a gambe incrociate con la schiena dritta e iniziate a fare dei respiri profondi, più ne fate più diventano profondi. Siete concentrati solo sul vostro respiro con la mano destra sul petto e la sinistra sulla pancia sentite che inspirando si alza la pancia e poi il petto, sentite le spalle che si allargano e l’aria che riempie tutti i vostri polmoni, espirate abbassando prima il petto e poi la pancia. Le prime volte vi sembrerà molto innaturale come respirazione e potreste avere qualche giramento di testa ma se fatto tutti i giorni migliorerà e vorrete farlo molto più spesso, quando ne sentirete il bisogno. Questo esercizio distende bene tutti i muscoli della gabbia toracica e della pancia, come se fossero degli addominali molto leggeri, libera le tossine ristagnate, rilassano la muscolatura contratta che di solito impedisce di respirare a pieni polmoni, e stimola il cervello a rilassare il resto della muscolatura nel corpo. Questo è un semplice esercizio base di Yoga che può essere fatto anche alla mattina appena svegli, in qualsiasi momento della giornata in cui siete un attimo da soli, anche in bagno, vi aiuterà a gestire lo stress e le emozioni legate ad esso, ma dovete farlo con costanza e ripeto non prendetevi male se la prima volta non vi sentite a vostro agio, significa che il vostro corpo sta cambiando, si sta rilassando per davvero. Vi aggiungo una musichetta per rilassarvi meglio prima di dormire: musica rilassante per la sera.
Take care

Come scegliere la depurazione adatta al nostro corpo

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La Primavera inizia esattamente il 21 Marzo quando il Sole appunto entra nel segno di Ariete, segno di fuoco e che rappresenta un aspetto fisico snello, con una camminata veloce e con tanta voglia di fare, segna l’inizio dell’anno astrologico e delle stagioni, ecco perchè è proprio adesso che bisogna sfruttare i momenti che si hanno a disposizione quando ci sono giornate belle e soleggiate per dare inizio a tutti i buoni propositi dell’anno.
Molte persone sono già partite con una depurazione a scelta ma come mi è già capitato di vedere ognuno è fatto a proprio modo e ciò che può andare bene a uno non va bene magari all’amica o alla sorella, quindi per scegliere la depurazione giusta per se stessi bisogna valutare vari aspetti:
– l’intestino è regolare? (Per regolare intendo quando quasi tutti i giorni si riesce ad andare in bagno senza problemi come troppa fatica, cattivo odore, cattiva consistenza, crampi e dolori)
– c’è tensione o gonfiore addominale?
– problemi nella digestione?
– dermatiti, rossori o pruriti?
– alito cattivo?
– l’urina è chiara o scura? si fa fatica ad andare in bagno?
Queste sono le domande che bisogna porre a se stessi per capire di cosa ha bisogno il nostro corpo. Dopo aver risposto correttamente anche dopo qualche giorno per capirsi meglio, si può inizare.
Potete anche tenervi un diario dove potete descrivere le abitudini del vostro corpo, quali sono le cose che vi fanno stare meglio e quali no, e non è semplice capirlo se siete sempre tesi, stressati e pieni di pensieri che schiacciano il vostro benessere, quindi prendetevi un attimo per stare col vostro corpo e rilassatevi. Perchè questo avvenga all’inizio avrete bisogno di una mano e vi propongo una respirazione contro l’ansia per sciogliere un po’ di tensione. Molti che non hanno mai fatto questo genere di esercizio potrebbero essere un po’ scettici all’inizio ma provare non costa nulla e come dico io: tutto quello che si fa è sempre e comunque esperienza!
Take care