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L’estate ti aiuta

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L’estate ti aiuta sì, perchè le persone normali hanno molta più sete rispetto al solito, quelle poco normali invece continuano a non bere, promuove anche la voglia di mangiar meno, fresco, leggero che guarda un po’ corrisponde esattamente a quello che si prova mangiando la frutta.
Con l’estate sono arrivata a pesare 57 kg con quello che a Naturopatia chiamavano Monodieta umida:
Per una depurazione estiva oltre che cercare di bere drenanti e depurativi avevo ridotto il pasto alla sera con le proteine e la verdura con un pasto a base di un solo tipo di frutto o verdura molto nutriente come i kiwi, l’ananas, gli spinaci, le carote quanto ne volevo. In questo modo alleggerivo lo stomaco prima di andare a letto quindi un sonno molto più leggero, ed integravo molti liquidi attraverso il pasto. Questo processo può essere fatto per 2/3 giorni alla settimana a tutti e tre i pasti, in alternativa.
Durante l’estate poi visto il caldo mi ero spostata dal pilates allo yoga che mi è servito molto contro l’ansia.
Se qualcuno volesse sperimentare c’è anche un’altra tecnica che sarebbe il digiuno umido ovvero per un giorno a settimana per un massimo di 3/4 settimane non si mangia ma si beve e basta.
Durante queste diete è normale avere quelle che si chiamano crisi curative ovvero nausea quindi per combattere questo sintomo prendete un cucchiaino di sciroppo d’acero, ma non preoccupatevi che è normale, il vostro corpo si sta disintossicando.
Take care

Voglio di meno!

donna davanti al mare
Parliamo di perdere peso 🙂
Io sono alta 1,57 (altissima) e ora peso 53 kg che per me va bene, ero arrivata a pesare anche 49 ma avevo 20 anni e sinceramente non mi piacevo tantissimo perchè sembravo più consumata, e poi sono dell’idea che un po’ di curve sulle donne sono sexy; per arrivare ai miei 27 attuali ho segnato il mio corpo con un sacco di smagliature perchè il mio peso variava anche a seconda dell’amore, dei periodi sì e no (ero arrivata a 66 kg!!!), e adesso che sono riuscita a tornare al mio peso ideale bisogna mantenerlo.
Parto dal principio, da quando dai 66 ho deciso di scendere:
per la mia tesi di laurea avevo trattato l’argomento del Ph alcalino, argomento che ha fatto discutere molti medici e mi ricordo che c’era stato un servizio anche alle Iene che aveva creato molto scompiglio tra la gente, ma non voglio parlare di etica, voglio raccontare i vari miei esperimenti con le diete depurative.
Alla mattina la mia colazione era: 1l di acqua con dentro sali minerali, un cucchiaino di sale integrale, un cucchiaino di bicarbonato di sodio e succo di limone, complesso di vitamine ma in special modo io ho puntato sulla C e sulla D essendo donna, echinaca per alzare le difese immunitarie ed Equiseto per il Calcio, un frullato di verdura (le ricette sul PH alcalino le ho trovate in un libro o su internet, ne trovate svariate).
Durante la mattina bevevo 1,5l di acqua con dentro la Clorofilla, Olea Europea per pulire le arterie sali minerali, e mangiavo una manciata di mandorle o pinoli; la stessa cosa la ripetevo al pomeriggio.
A pranzo e cena mangiavo a volontà verdura di tipo verde e cercavo di seguire le ricette proposte perchè sapavo che era importante cercare di provare un po’ tutti i tipi di verdura per prendere tutte le sostanze nutrizionali che servono all’organismo. Io per esempio non avevo mai cotto il cavolo, o fatto un gazpacho, o la zucca caramellata alla cipolla 🙂 e prima dei pasti integravo l’omega 3 con le perle di olio di pesce.
Alla sera bevevo una tisana depurativa e un bicchiere di acqua col limone.
Ho resistito una settimana, c’è chi lo ha preso come stile di vita ma io non condivido questa idea, però ho sfruttato questa settimana di prova per pulirmi completamente da liquidi e tossine, la mia pelle era idratata e rinvigorita, la cellulite si era ridotta di molto, la pancia sgonfia e mi sentivo l’intestino pulito, e altra cosa avevo perso 6 kg!!!!!
Erano 6 kg di liquidi tengo a precisare e io prendevo anche la pillola quindi diciamo che di sporcizia ce n’era parecchia, ma chi ora sta dicendo: sicuramente li avrà ripresi subito dopo che ha iniziato a mangiare la pasta in verità no! Ho cercato di tenere l’alimentazione il più ordinato possibile spostando i carboidrati nella prima parte della giornata e le proteine nella seconda, la verdura e e la frutta sempre presenti e da allora mi tengo sempre dell’acqua a portata di mano per arrivare ai 2l famosi.
Da qui sono arrivata a 60 Kg ed eravamo a Gennaio….
Visto che poi vorrò toccare vari punti della mia materia voglio puntualizzare che in quel periodo stavo bene, lavoravo come dipendente, ho iniziato ad andare a pilates ed ero single!!!!!
Take care

Un bacio piccolissimo…

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L’alito cattivo può avere varie provenienze:
– cattiva digestione
– intestino non regolare
– fegato intossicato
e questi abbiamo già visto come risolverli, però ci sono anche rimedi aggiuntivi per avere effetti immediati come per esempio la Propoli e i semi Carvi sono indicatissimi.
Con il fegato infiammato solitamente si infiammano anche le gengive e di conseguenza l’alito cattivo arriva. Fatevi dei risciacqui con l’olio essenziale di Tea Tree e Chiodi di Garofano o un collutorio a base di Aloe o Propoli con olii essenziali dopo esservi passati il filo interdentale 😉
In questi casi sarebbe meglio pulire anche i reni per sicurezza quindi delle belle tisane diuretiche male non vi faranno, a base di Betulla foglie, Gramigna rizoma e Finocchio frutti.
Take care

La tua pancia si lamenta troppo?

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Ci sono stati momenti che mi sentivo la pancia talmente gonfia che mi metteva a disagio perchè si notava da sotto la maglietta o mi è anche capitato che iniziasse a brontolare in momenti poco opportuni, ecco in questi casi riderci su è la cosa migliore ma poi c’è da trovare una soluzione. Quando ci si sente pieni di aria e si ha la pancia gonfia è arrivato il momento di depurare il fegato. Quando do questa notizia la gente si sorprende e dice: “ma io non bevo, non fumo, non mangio e gli esami sono perfetti”. Un fegato è normale che si intossichi ad un certo punto a meno che non viviate in una bolla di vetro con i vostri alimenti e non avete mai preso una medicina in vita vostra. La cura è semplice: il Tarassaco o il Cardo Mariano sono specifici per il fegato. Per chi invece aveva alcuni valori sballati come Transaminasi, Ferritina e Glicemia di solito faccio una tisana a base di Tarassaco, Carciofo, Curcuma, Betulla e Fieno Greco o Bardana se gli zuccheri sono alti, in alternativa ci sono pastiglie depurative a base di Tarassaco e Carciofo o le gocce in tintura vanno bene. Chi ha il colesterolo alto entro i 280/290 abbinare gli Omega 3 e 6 (ci sono nell’olio di Pesce o nei semi di Chia); chi ha un colesterolo che supera i 290 deve prendere in considerazione il Riso Rosso fermentato (se si prendono già medicinali che abbassano il colesterolo non fate mix strani!).
Dare un’occhio all’alimentazione, separate proteine dai carboidrati quando riuscite.
Bere, bere, bere e poi ancora bere e se dite: “Io non bevo perchè non sono capace”, sappiate che state facendo un dispetto a voi stessi e cosa importante non vi siete voluti bene.
Take care

Come scegliere la depurazione adatta al nostro corpo

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La Primavera inizia esattamente il 21 Marzo quando il Sole appunto entra nel segno di Ariete, segno di fuoco e che rappresenta un aspetto fisico snello, con una camminata veloce e con tanta voglia di fare, segna l’inizio dell’anno astrologico e delle stagioni, ecco perchè è proprio adesso che bisogna sfruttare i momenti che si hanno a disposizione quando ci sono giornate belle e soleggiate per dare inizio a tutti i buoni propositi dell’anno.
Molte persone sono già partite con una depurazione a scelta ma come mi è già capitato di vedere ognuno è fatto a proprio modo e ciò che può andare bene a uno non va bene magari all’amica o alla sorella, quindi per scegliere la depurazione giusta per se stessi bisogna valutare vari aspetti:
– l’intestino è regolare? (Per regolare intendo quando quasi tutti i giorni si riesce ad andare in bagno senza problemi come troppa fatica, cattivo odore, cattiva consistenza, crampi e dolori)
– c’è tensione o gonfiore addominale?
– problemi nella digestione?
– dermatiti, rossori o pruriti?
– alito cattivo?
– l’urina è chiara o scura? si fa fatica ad andare in bagno?
Queste sono le domande che bisogna porre a se stessi per capire di cosa ha bisogno il nostro corpo. Dopo aver risposto correttamente anche dopo qualche giorno per capirsi meglio, si può inizare.
Potete anche tenervi un diario dove potete descrivere le abitudini del vostro corpo, quali sono le cose che vi fanno stare meglio e quali no, e non è semplice capirlo se siete sempre tesi, stressati e pieni di pensieri che schiacciano il vostro benessere, quindi prendetevi un attimo per stare col vostro corpo e rilassatevi. Perchè questo avvenga all’inizio avrete bisogno di una mano e vi propongo una respirazione contro l’ansia per sciogliere un po’ di tensione. Molti che non hanno mai fatto questo genere di esercizio potrebbero essere un po’ scettici all’inizio ma provare non costa nulla e come dico io: tutto quello che si fa è sempre e comunque esperienza!
Take care