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Sfatiamo il mito dell’Aloe

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Stamattina una cliente mi ha ispirato a scrivere una volta per tutte i veri benefici dell’Aloe che sono diversi da quello che si scrive su Internet di solito pur di venderlo a bidoni. Con questo non voglio assolutamente declinare l’Aloe come pianta, anzi vorrei che venisse utilizzata per i giusti benefici perchè non è una pianta che va bene per tutti, come tante altre del resto, ma questa in particolare è stata oggetto di tante discussioni e non tutte le cose che sono state dette sono vere.
Io consiglio l’Aloe Barbadensis a chi ha problemi all’apparato digestivo, ovvero forte reflusso gastrico, ernia iatale, gastrite, intestino non regolare, infiammazioni anche articolari; l’Aloe Arborescens già all’occhio si differenzia perchè meno “acquosa” ed è ricca di sali minerali e vitamine A,C,E quindi un ottimo antiossidante, ecco perchè viene consigliata alle persone che stanno affrontando una chemio o radioterapia per togliere la sensazione di nausea e tonifica l’organismo dando i giusti nutrienti alle cellule del nostro corpo e depurarle.
Con questo sfato il mito che l’Aloe fa dimagrire, che ti depura da capo a piedi, che abbassa colestorolo, glicemia, o che addirittura cura i tumori, quello che viene detto dai media, ricordatevi sempre di prenderlo con le pinze e soprattutto chiedete ad un esperto in materia di fiducia, non all’amica (a meno che non lo faccia di lavoro o ha studiato le piante officinali), non a internet, perchè ricordatevi che i media parlano alla massa, non alla persona singola e ognuno di noi non fa parte di uno stormo che gira dove girano tutti gli altri, dobbiamo fare le nostre esperienze per capire cosa dice il nostro organismo, che è diverso da quello di tutti gli altri. Se fossimo tutti uguali…sai che noia!
Prendetelo sempre puro, o misto con frutti antiossidanti più che altro per il saporaccio, oppure diluitelo con del succo di mela puro, concentrato al 100% e soprattutto prendete il succo, non la polvere (che è principalmente solo lassativa), non le bustine monodose, prendete il succo della foglia che vendono nei bottiglioni da 1l solitamente, e mettetelo in frigo una volta aperto, attenzione però che dura un mese quindi fatelo con costanza fino alla fine della bottiglia e poi fate 1 settimana o 10 giorni senza prenderlo per vedere come sta reagendo il vostro organismo, se avete ancora disturbi fate un altro ciclo. Se avete infiammazioni o intestino poco regolare prendetelo seguendo le istruzioni alla mattina prima di colazione e la sera prima di coricarsi, se lo prendete per la digestione un misurino prima dei pasti e correggete l’alimentazione.
Questo era per la parte interna, per la parte esterna esiste il gel che sarebbe poi il gel contenuto dentro la foglia, che ha forti proprietà cicatrizzanti e rigenerative delle cellule, infatti il gel lo potete mettere su ferite, infezioni, infiammazioni o dermatiti cutanee, punture di insetti, scottature anche da sole, rossori anche nei bambini, smagliature, acne, capillari rotti, piedi screpolati, post rasatura, NON aiuta a far sparire la cellulite quindi per quello andate su qualcosa di meglio, o bevete di più, o fate più movimento, o tutte e tre le cose insieme se avete fretta 😉
Quindi, ora sappiamo cosa fa e cosa non fa, e direi che anche se è meno di quello che si credeva direi che fa lo stesso un gran lavoro per noi questa pianta, di tutto rispetto lo stesso!
Take care

Digerire meglio, riposare di più!

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I problemi di digestione stanno diventando sempre più frequenti e io sorvolerei sul perchè. Innanzi tutto sapere dove sta lo stomaco è già un buon punto di partenza; sta esattamente tra il costato e l’addome, quindi non dite stomaco segnando l’intestino, ovvero la pancia che sta subito sotto.
Problema numero uno: reflusso gastrico. Se è circoscritto solo a certi periodi come il cambio di stagione, lo stress o non è troppo grave, l’Angelica semi è la soluzione, se poi la abbinate a Cumino, Coriandolo e Anice verde ancor meglio, e per sfiammare il tratto digerente infiammato dal reflusso aggiungere Malva e Camomilla.
Se invece c’è una gastrite o in caso di ernia iatale, la cura più efficace è l’Aloe in succo da bere prima dei pasti.
Di tisane digestive ne ho fatte molte e quasi spesso una diversa dall’altra perchè ci sono tanti casi diversi di cattiva digestione, ad alcune di queste persone se soffrono anche di nausea, oltre che consigliare Menta e Zenzero chiedo se ci sono disturbi anche all’intestino e al fegato, perciò aggiungete alla tisana o cura digestiva Tarassaco radice e riguardate l’intestino sempre; in ogni caso se ci si sente appesantiti dopo i pasti quindi il contrario di chi ha reflusso (problema numero 2) la tisana di base è: Achillea Millefoglio-Bianco Roseo, Melissa, Verbena Odorosa, Finocchio, Camomilla (o Menta).
La digestione difficoltosa cresce col passare degli anni a causa degli immensi sforzi a cui è sottoposto il nostro stomaco molte volte, per ridurre le ore di digestione risparmiando quindi energia che potremmo utilizzare per sicuramente cose più importanti, bisogna darsi un attimo di contegno.
La dieta dissociata potrebbe essere un’ottima soluzione per risparmiare energia e perdere i kg di troppo: al mattino è essenziale rimineralizzare e dare calorie al proprio organismo quindi un the, cereali, frutta fresca o secca; a pranzo verdura cruda/germogli, cereali (intendo carboidrati come pasta semi-integrale o integrale o insalate di cereali) con verdura cotta; a cena verdura cruda/germogli, proteine ( ogni sera cambiate, a volte carne o pesce se volete, uova, legumi). Si possono sostituire le verdure cotte con la frutta oleosa, non è la stessa cosa, ma alcuni non potendo vedere la verdura hanno bisogno di un adattamento 🙂 Seguendo questo schema il vostro stomaco vi dirà: Well done!!!!!!
Take care