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Anni fa ho passato 3 settimane in Costa Rica, e a distanza di tempo ho capito perchè il destino aveva voluto portarmi a fare un’esperienza sì da turista ma vivendo in mezzo a loro, e a cosa mi serve oggi.
La sopravvivenza è un istinto che l’essere umano non ha del tutto perso anche se vive in modo meccanico in una società, e salta fuori automaticamente se mettiamo una persona nelle condizioni di dover sopravvivere sul serio; tanti programmi televisivi mostrano questa cosa.
Siamo cresciuti in un paese dove tutto sembra illimitato, ti chiama una compagnia telefonica? Tutto illimitato ad un prezzo stracciato! Non hai soldi? Puoi fare un fido, un prestito, tutto quello che vuoi! Ma attenzione, tutto quello che viene chiesto poi deve essere restituito con interessi molto alti, che figurati se uno non ce li aveva prima tutti quei soldi, non credo che in poco tempo ne abbia potuti fare di più, quindi si crea un debito se la persona che ha chiesto i soldi non riesce a restituirli. Qui ora ci sono due tipi di risposte al problema: pagare o non pagare?
L’italiano stronzo e ignorante fa finta di niente, si volta dall’altra parte dicendo: Cazzo me ne frega!Non ce li ho! Quindi quel debito automaticamente ricade su tutti gli altri che fanno parte del secondo gruppo di Italiani, i pochi intelligenti e civili rimasti che si sacrificano per far quadrare i conti.
Questo sistema ovviamente non funziona perchè gli stronzi e ignoranti vedendo i capi di stato che mangiano e bevono come se fossero al festino del dio Bacco, convincono altri ignoranti come loro a fare la stessa cosa e la chiamano protesta.
Chi va a lavorare tutti i giorni e si tira al collo per poca soddisfazione personale cerca di convincere i pochi intelligenti che non sono passati al lato oscuro a fare la stessa cosa perchè essere civili è un dovere verso la nostra società, e in un periodo di crisi dove regna l’inciviltà la chiamano protesta.
Quindi…tante proteste, e la situazione peggiora! Com’è possibile? Il saccente dirà che nessuno fa un cazzo e quello che viene fatto è inutile ma non ha nessuna controproposta. Come si dice a scala 40, ci siamo proprio incartati. Un bel problema. Ma soprattutto, cosa c’entra con quello che stavo dicendo sulla fantastica Costa Rica? Ah sì! Che loro sono coscienti di essere in un paese limitato economicamente quindi sono poveri e rimangono poveri, noi pensiamo di essere in un paese illimitato perchè tutti prendono senza aver preso coscienza se un giorno potranno davvero restituirlo, ma la realtà è che siamo dei poveri che giocano a fare i ricchi.
Questo è un problema che io sto provando sulla mia pelle perchè la stessa cosa sta accadendo alla mia attività. Anche io ho investito credendo che tutto avrebbe funzionato entro i limiti che mi erano stati dati, ma la realtà è che io, con le mie fette di salame sugli occhi, non ho valutato che l’economia italiana si sarebbe alzata non secondo gli stessi tempi che mi hanno dato i fornitori e la banca per pagare l’inizio dell’attività. Ho bloccato per cui la maggior parte delle uscite quindi gli ordini, il negozio non può più rifornirsi, ma ancora non era abbastanza, per cui ho fatto ulteriori tagli alla vita personale, ma le spese sono ancora tante in uscita e rappresentano le bollette, cioè le tasse. Ma la luce, il gas, l’acqua e internet mi servono. Devo tenermi casa perchè devo dormire da qualche parte e il lavoro deve essere mantenuto se no crolla anche il già crollabile. Quindi? Questa è una società ad incastro e ti incastra nella sua stessa rete e crea povertà come una fabbrica di succhi di frutta. L’unica soluzione a questo punto è ovvia: fai il povero davvero così risolvi i debiti no?! La nostra società per la maggior parte ignorante appunto, pensa che il povero sia poverino, ma la realtà è tutta un’altra!
Take care