olio-di-iperico-proprietà
I nemici peggiori con cui ho avuto a che fare nella vita sono stati paura e depressione. Sono demoni che molte volte mi hanno messa in ginocchio, mi hanno fatto perdere la lucidità nelle mie scelte che mi hanno portato a fare altri sbagli. La prima volta che ho preso l’Iperico, o erba di s. Giovanni, è stato 4 anni fa, 20 gocce alla sera prima di andare a letto, e una volta a settimana andavo da una psicologa. L’iperico di solito lo consiglio alla sera da prendere perchè è una pianta fotosensibile, che se ci si espone al sole potrebbe avere come effetto collaterale eritemi o dermatiti, ma in poche quantità nella stagione invernale può essere preso anche durante il giorno, l’importante è sempre non abusarne perchè può dare sonnolenza. Preso alla sera fa in modo che il nostro organismo produca quantità soddisfacenti di Serotonina durante la notte, così al nostro risveglio abbiamo un po’ più di voglia di vivere.
Chiaramente dopo due anni sono ricaduta ancora in depressione…punto e a capo! Subito non credevo di aver bisogno di andare da una psicologa perchè avevo così tante “persone amorevoli” che si prendevano cura di me quindi ho ripreso l’Iperico abbinato all’Emergency Remedy per evitare di avere gli attacchi di panico e devo dire che mi ha mandato avanti un po’, o almeno sono arrivata in fondo all’obbiettivo che cercavo di raggiungere. Quando iniziavo a stare meglio, smettevo di prenderlo perchè non ne sentivo il bisogno, dopo qualche mese però, senza quasi rendermene conto ero dentro al pozzo della depressione.
Un giorno, mentre la mia vita procedeva stabilmente ma continuando a lottare per stare bene, entrò una ragazza nel mio negozio e mi chiese se poteva lasciare alcuni suoi biglietti da visita. Leggo: Psicoterapeuta. Dopo qualche settimana la chiamo. Avete presente quando lo Spirito Guida vi rincorre perchè siete fuori strada di almeno 100 km?! Ecco a me è successo questo! Nei momenti difficili credo che una persona esterna alla propria vita possa davvero dare una mano per aiutarti ad avere un punto di vista “fuori onda” e soprattutto può dare ottimi consigli per il futuro. La prima psicologa mi aveva aiutato certo, ma probabilmente la seconda è stata più adatta alle mie vere esigenze.
Durante il periodo delle sedute, mi sono aiutata con un mix di erbe indicate per ansia, tachicardia e depressione ovvero: Escolzia, Passiflora, Malva, Tiglio, Valeriana rossa, Melissa, Luppolo, Verbena e Iperico, in poche dosi durante il giorno e un dosaggio classico alla sera. Ho cercato di lavorare sulla mia respirazione, facendo esercizi quotidianamente quando avevo un attimo per me e prima di andare a letto, dopo di che mi sono approcciata allo yoga che mi ha aiutato a lavorare sulle tensioni muscolari, in particolare spalle e collo che sono sempre state le parti più colpite, in specifico la parte sinistra, ovvero la parte del cuore, dove si genera la nostra ansia.
Questa era solo una grande parentesi personale di come può essere utilizzato l’Iperico, abbinato anche ad altre piante rilassanti, senza ricorrere ad antidepressivi medicinali, ma come ogni antidepressivo va accompagnato anche allo stile di vita corretto, riguardando anche l’alimentazione, le ore di sonno e l’attività fisica.
L’erba di san Giovanni può essere utilizzata anche per le bronchiti croniche, la colite o intestino infiammato, gastriti, ulcera, infezioni dell’apparato urinario e la menopausa.
Per uso esterno esiste l’oleolito di Iperico che potete utilizzare nei casi di ustione per rigenerare le cellule e sfiammare la zona interessata, oppure come doposole per placare rossori, scottature ed eritemi.
Non mischiate l’Iperico con alcool o droghe perchè vi potrebbe procurare molta felicità sul momento, ma una tristezza abissale la mattina dopo, oltre che il mal di testa e la nausea. Un mio conoscente lo fa a volte e non vi consiglio di essere come lui… 😉
Take care